Arona, cosa vedere?

Arona, sul Lago Maggiore, a pochi chilometri da Milano e Novara, è una perla da scoprire. Qui alcuni luoghi a pochi passi dal Ristorante Pizza e Fichi e altro, vicino ad Arona.


SAN CARLONE

La Statua di San Carlo sorge su un colle a circa 310 metri di altitudine, sulla strada che collega Arona con Dagnente. Con i suoi 35 metri circa di altezza la si può scorgere pure del lago, mentre fa capolino tra gli alberi secolari che la circondano. Il Sancarlone, così chiamato con affetto dagli aronesi, è una statua cava all’interno sorretta da un’anima in pietra, mattoni e ferro, mentre all’esterno è costituita di lastre di rame battute a martello sulla struttura di supporto e riunite insieme per mezzo di chiodi e tiranti. Il braccio benedicente è costituito da una complessa struttura metallica, concepita per resistere ai forti venti della zona. L’opera colossale fu realizzata su progetto di Giovan Battista Crespi detto “il Cerano”. Gli scultori Siro Zanella e Bernardo Falconi, esecutori materiali delle parti in rame da assemblare, modificarono leggermente il disegno del Cerano, aumentando le proporzioni della statua. L’opera fu conclusa nel 1698. San Carlo è rappresentato in piedi, in abito talare, con rocchetto e mozzetta nell’atto di benedire la città con la mano destra, mentre con il braccio sinistro stringe al corpo un volume. Nella parte posteriore del piedistallo, due scale a chiocciola in ferro consentono di raggiungere la balconata. Qui, tra le pieghe dell’abito del santo, si apre una porta attraverso cui il visitatore può salire fino alla sommità, per mezzo di una scala a chiocciola e ripide scale verticali. Una volta giunti in cima è possibile osservare il panorama circostante attraverso i fori circolari corrispondenti agli occhi, alle narici ed alle orecchie del santo, oppure attraverso le aperture sulla schiena. Non tutti sanno che Frédéric-Auguste Bartholdi, che progettò la Statua della Libertà, soggiornò nella città di Arona per studiare la struttura del colosso. Ai piedi della statua di New York una targa ricorda che è stata costruita su modello del Colosso di Arona, al quale tolse il primato di statua più alta al mondo.

Fonte www.statuasancarlo.it


Statua San Carlone, Arona (NO)

 

 

LA ROCCA DI ARONA

La Rocca Borromea di Arona era, prima del suo smantellamento, una costruzione a scopo difensivo affacciata sul Lago Maggiore. Assieme alla gemella - ancora intatta e imponente - Rocca Borromea di Angera  era uno dei principali punti di controllo strategici del Lago Maggiore in epoca antica.La fortezza, costruita in territorio Piemontese, nel comune di Arona, venne fondata in un periodo di poco precedente all'anno mille sotto il controllo dei Longobardi. Adibita unicamente a scopo difensivo, nei secoli successivi passò tra proprietà vescovili fino a ricoprire il ruolo di semplice rifugio attorno all'XI e XII secolo.

Dopo aver subito una completa distruzione a mano della casata dei Della Torre ritornò possedimento dei Visconti nel 1227. Due secoli dopo, precisamente nel 1439, la costruzione cambiò di nuovo proprietario insieme all'intero Comune e il Castello di Arona, quando Filippo Maria Visconti la cedette come feudo a Vitaliano I Borromeo. Per ben quattro secoli la Rocca rimase in mano alla Famiglia Borromeo, dando addirittura i natali al futuro cardinale San Carlo Borromeo nel 1538.

La storia della Rocca di Arona si chiude nel 1800 quando l'esercito Napoleonico ricevette l'ordine di distruggere alcune fortificazioni occupate dagli Austriaci. Da quel momento della Rocca di Arona rimangono solo alcuni resti.

Luogo ideale per una passeggiata tra il verde, a poca distanza dal Ristorante Pizza e Fichi, la Rocca Borromea è diventata meta di aronesi e turisti in cerca di tranquillità e di natura. Da metà marzo a metà ottobre è aperta tutti i giorni, sino al tramonto, tranne il lunedì. E’ raggiungibile da via alla Rocca, che sale da via Cantoni (la via che è prosecuzione della statale del Sempione per chi entra in Arona provenendo da Stresa); per chi giunge da altre direzioni, è opportuno avere come punto di riferimento via San Carlo, nel centro storico aronese, da cui ci si immette in via Cantoni, per poi salire alla Rocca.

 

Parco della Rocca Borromea di Arona

 

 

LAGO MAGGIORE EXPRESS E I TRENINI "CENTOVALLI"

Un percorso panoramico che regala grandi emozioni, abbinando un viaggio in battello a uno spostamento in treno.

La partenza è dalla navigazione di Arona con il Battello (Imbarcadero) e la traversata del lago dura poco più di 4 ore. Arrivati a Locarno il trenino delle Centovalli vi riporterà a Domodossola in un viaggio in mezzo alla natura della Valle Vigezzo che durerà poco meno di 2 ore. Sarà l’occasione per intervallare visitando alcuni dei paesi più caratteristici come Malesco e Santa Maria Maggiore. Da Domodossolaqui si potrà poi ritornare ad Arona a bordo dei treni Trenitalia. Una giornata che diventa un susseguirsi di incantevoli panorami, che cambiano colore a mano a mano che la primavera lascia il posto all'estate e all'autunno. E una chiusura di serata, perchè no qui al Ristorante Pizza e Fichi, cenando in pieno centro ad Arona a pochi metri dal lago, in un ambiente intimo e accogliente, dove raccogliere tutte le emozioni appena vissute.

Fonte www.lagomaggioreexpress.com e www.touringclub.it


Il Battello che collega Arona a Locarno


LA NAVIGAZIONE SUL LAGO... L' ISOLA BELLA

Come un immaginario vascello, con palazzo a prua e giardino a poppa, l’Isola Bella sembra solcare maestosa, in tutta la sua armonia, le acque scintillanti del Verbano. ll giardino all’italiana, riconosciuto come “Il più bel giardino d’Italia” si presenta in un insieme coerente di forma piramidale che culmina nella grande statua del Liocorno cavalcato da Amore. Articolato in dieci terrazze digradanti, è abbellito da fontane, prospettive architettoniche e da una moltitudine di statue rappresentanti personificazioni di fiumi, stagioni e venti. Fiori freschi profumano le stanze della pricipesca dimora arredate con sontuosi oggetti mentre dipinti, arazzi e statue trasformano ogni parete e soffitto in un capolavoro. Il gusto barocco per lo stupire esplode poi nelle Grotte a mosaico in cui si riflette il baluginio dell’acqua del lago. Nella maestosa dimora, di particolare interesse sono le Sale del Trono e delle Regine e la Galleria dei Quadri o del Generale Berthier, una testimonianza unica nel suo genere che espone più di 130 opere, dai seguaci di Leonardo al trionfo del barocco.

 




Ristoranti Arona

Pizza & Fichi è uno dei ristoranti di Arona che propone una cucina di stampo regionale ma con la passione per le migliori culture culinarie di tutto il mondo. Il menù di pesce è pensato, infatti, per soddisfare la voglia di piatti sempre lontani dalla banalità e dalle ripetizioni dei ristoranti turistici delle città intorno al lago. La pizzeria, invece, soddisferà la voglia dei veri amanti della pizza cotta al forno a legna. Ubicato a pochi metri dalla sponda del Lago Maggiore, a pochi passi dal Parco della Rocca Borromea, Pizza & Fichi vi regalerà un panorama mozzafiato e un ambiente curato, elegante e giovanile allo stesso tempo.

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